mercoledì 24 luglio 2013

Per gli uomini di scienza e di pensiero...


Per gli uomini che approfondiscono le conoscenze con la scienza, la filosofia e la ricerca  la fede puo' sembrare qualcosa di inutile o di fuori luogo. 
In realta' leggiamo cosa ci dice  Papa Francesco nella LumenFidei...

Il dialogo tra fede e ragione(Papa Francesco, Lumen Fidei nn.32-34)
32. L’incontro del messaggio evangelico con il pensiero filosofico del mondo antico costituì un passaggio decisivo affinché il Vangelo arrivasse a tutti i popoli, e favorì una feconda interazione tra fede e ragionefino ai nostri giorni (Giovanni Paolo II nella Fides et ratio.)

Punti forza dell'incontro tra fede e ragione possono essere questi:

...32...La fede cristiana, annuncia la verità dell’amore totale di Dio e apre alla potenza di questo amore, centro più profondo dell’esperienza di ogni uomo, che viene al mondo grazie all’amore ed è chiamato ad amare.

Quando troviamo la luce piena dell’amore di Gesù, scopriamo che in ogni nostro amore era presente un barlume di quella luce e capiamo qual era il suo traguardo ultimo.

La luce della fede illumina tutti i nostri rapporti umani, che possono essere vissuti in unione con l’amore e la tenerezza di Cristo.

 Un esempio di incontro tra fede e ragione e' S. Agostino:

33. Nella vita di sant’Agostino,  la ricerca della ragione e’ stata integrata nell’orizzonte della fede, da cui ha ricevuto nuova comprensione.
Con il neoplatonismo ha capito la trascendenza divina e ha scoperto che tutte le cose hanno in sé una trasparenza, che potevano cioè riflettere la bontà di Dio, il Bene. Capire che Dio è luce gli ha dato un orientamento nuovo per volgersi verso il bene.
Il momento decisivo fu quello dell’ascolto, nel giardino sentì una voce... Appariva così il Dio personale della Bibbia, capace di parlare all’uomo, di scendere a vivere con lui e di accompagnare il suo cammino nella storia, manifestandosi nel tempo dell’ascolto e della risposta.

Come alla parola corrisponde una risposta libera, così la luce trova come risposta un’immagine che la riflette: la parola, che risplende all’interno dell’uomo: diventa luce, la luce di un Volto personale, che, illuminandoci, ci chiama per risplendere dal di dentro di noi.

 Il desiderio della visione del tutto, rimane e si compirà alla fine, quando l’uomo vedrà e amerà,  perché entrerà, tutto intero, nella luce.




34. La luce dell’amore, propria della fede, può illuminare gli interrogativi del nostro tempo sulla verità.

La verità è la verità dell’amore, che si schiude nell’incontro personale con l’Altro e con gli altri, non è verità che schiaccia il singolo.La fede non è intransigente, ma cresce nella convivenza che rispetta l’altro; è essa che ci abbraccia e ci possiede.
Lungi dall’irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti.


L’amore si vive sempre in corpo e anima; la luce della fede è luce incarnata, che procede dalla vita luminosa di Gesù. 

La fede risveglia il senso critico, in quanto aiuta a capire che la natura è sempre più grande, allarga gli orizzonti della ragione per illuminare meglio il mondo che si schiude agli studi della scienza.


Questi pensieri della Lumen Fidei possono aiutare a capire l'accordo profondo tra fede e ragione, tra fede e scienza.
Inducono a convincersi che la fede porta a pienezza il modo umano di comprendere perche' lo avvalora attraverso gli elementi della parola, dell'ascolto e della comprensione che comportano una relazione nuova che e' l'amore e portano alla luce-visione. La potenzialita' di conoscenza raggiunge cosi' il vertice di capacita' ed esclude ogni opposizione.