giovedì 21 dicembre 2017

Natale-preparazione



Natale-preparazione





Il Magnificat ci insegna che la miglior preparazione al Natale è quella suggerita da Maria in visita a Santa Elisabetta.
Gioia, preghiera, ringraziamento (cfr. Papa Francesco) e amore di carità.

Nel Magnificat esplode il canto della gioia di Maria. Maria è piena di gioia perché l’opera di Dio si è manifestata in Lei e nel mondo. E’ proprio il Magnificat che rivela Maria come la Donna della gioia. Quella gioia è donata a noi e noi siamo chiamati a manifestarla.

Il canto di gioia di Maria è anche una preghiera, preghiera che avvicina Maria a Dio e ne esprime l’orientamento esistenziale. Con Dio accanto, con il Signore presente non si può non parlare e intrattenere un dialogo d'amore. E’ proprio quel dialogo-preghiera che rivela a noi che in noi si esprime il Figlio di Dio, presente in noi come in Maria.

Il Magnificat è anche un grido di lode e di ringraziamento evidente per il dono ricevuto da lei e dall’umanità. Anche noi siamo invitati a farci un inno di lode e di ringraziamento per il dono immenso che è Gesù, Dio con noi, Dio per noi.
Gioia, preghiera e ringraziamento sono allora i migliori atteggiamenti da avere in preparazione al Santo Natale. Lo insegna Maria, la Mamma di Gesù.
A questi atteggiamenti va unito un terzo elemento: l’amore origine in Maria del suo incontro con Elisabetta e del suo canto di lode.
”E’ tempo che l'amore non sia nascosto, ma diventi operoso, vivo e vero”.( Così S. Francesca Cabrini).
 Il Natale ci ricorda che siamo stati amati e che siamo divenuti capaci di amare. Non possiamo e non dobbiamo nascondere l'amore ricevuto, ma donarlo...Ora...

Così va preparato il Natale: con la gioia, la preghiera, il ringraziamento e l’amore di carità.