mercoledì 27 novembre 2019

Preparandosi al Natale




Carissimi, Il primo di novembre era festa nella Chiesa cattolica e ci siamo fatti reciprocamente gli auguri di buon onomastico. Era, infatti, la festa di Tutti i Santi.

Ci siamo ricordati non solo che abbiamo un nome, ma anche che abbiamo un Santo in Cielo, che si preoccupa di noi e attende la nostra preghiera per aiutarci a camminare sulle vie del Signore.
E’ il Santo di cui portiamo il nome.


Il due di novembre ci siamo recati al Cimitero a pregare sulla tomba dei nostri cari. Ci siamo ricordati di qualcuno che ci ha amato e ci ha aiutato a vivere, ma che ora ci ha lasciati per congiungersi ai santi del Cielo.

 Dai Santi, dai defunti fino a noi, il cerchio di amore si chiude e ci avvolge invitandoci a essere capaci di amare. 

La nostra esistenza, infatti, scaturisce dall’amore di Dio e dall’amore dei nostri genitori esigendo che la nostra vita si svolga, in modo continuo, facendosi un atto di amore, che s’indirizza verso Dio, verso i nostri cari e il prossimo.

 E’ bello questo.

 E’ un costante, gioioso, ma anche faticoso impegno di ogni giorno, che Gesù renderà glorioso.
 Quel Gesù che ormai stiamo aspettando nel prossimo Natale, Egli è Dio con noi che viene a salvarci con una tenerezza infinita, che lo spinge ad amarci fino a dare la vita per noi. 
Accogliendolo troveremo la gioia, il senso della vita, il perdono l’ebbrezza di comporre una fraternità universale con l’attesa della vita eterna in Paradiso 




.Non resta che farci un reciproco augurio di partecipare a questo dono d’amore fattoci da Dio in Gesù Salvatore.

 Buon Natale!